giovedì 31 ottobre 2013

BREVIPOST #5


Finalmente qualcuno ci ha pensato! che forse non ci piace rischiare di morire intossicate ogni volta che dobbiamo toglierci lo smalto!!
Strawberry and Passion Fruit....this is the answer! ;)

mercoledì 30 ottobre 2013

24.11 - TUTTI ALLE URNE!!



NB: questo NON è un post politico! è un post di riflessione personale

Da un po' di tempo vedevo queste bandiere sventolare dalle finestre, soprattutto in alcuni quartieri della città (non su una certa sponda del lago, naturalmente ;) )
Come faccio sempre, prima di chiedere ho cercato di risolvere l'enigma da sola e di capire che cosa stessero a significare...non ci sono arrivata =(
Nella mia testolina 1:12 era il primo Dicembre e pensavo che qualcosa di importante dovesse succedere in quella data... neanche lontanamente vicina!! ^.^
Non sarei mai arrivata a immaginare quale richiesta quei numeri celassero.

Questo articolo mi ha svelato il mistero; la data da segnarsi sul calendario è il 24 Novembre.

In parole povere quello i socialisti chiedono al governo è di inserire un nuovo articolo nella Costituzione che obblighi le aziende, soprattutto le grandi aziende e non solo quelle svizzere, a rispettare la regola dell'1:12. Ovvero, in ogni azienda lo stipendio mensile del piu' alto dirigente non potrà essere piu' di 12 volte maggiore di quello mensile del dipendente con lo stipendio piu' basso.
Mi spiego meglio: se in una azienda lo stipendio annuale piu' basso ammonta a, diciamo, 40.000CHF significa che il dirigente piu' alto in carica non potrà guadagnare piu' di 40.000CHF AL MESE (poverino...) [cifre ipotetiche e assolutamente arbitrarie]
E in un Paese dove gli stipendi manageriali solo da urlo (°O°) questa limitazione potrebbe davvero fare la differenza!

Ora, mentre socialisti e difensori del sistema capitalistico si scannano a suon di: "giustizia sociale! dividiamoci i vostri soldi!" gli uni e di: "libertà alle aziende! andate a lavorare!" gli altri [questi commenti sono delle pure semplificazioni in chiave comica fatte da me per riassumere in due parole ciascuna linea di pensiero; se vi interessa sapere cosa si dicono davvero, leggete l'articolo ;) ] io sono qui che mi pongo un dubbio esistenziale: ma se toccasse a me....cosa voterei??????? °_°

Da un lato io sono totalmente per il homo faber fortunae suae ....e anche donna! tant'è vero che mi sono già pianificata un C1 e un Master per il 2014 (tutto da vedere cosa succederà, ma cominciamo col pianificare); non sono assolutamente per il "oh me tapino, lo Stato mi aiuti..muaaa".
Dall'altro c'è sempre una parte di me che si chiede: "ma è giusto che una persona guadagni cifre a 6 zeri??". Metto insieme calciatori, attori, gente della TV, dentisti, avvocati...e anche manager di grandi aziende...cosa fanno queste persone per guadagnare cosi tanti soldi? per le loro aziende probabilmente molto, per la società in generale, non so... se li meritano?
A parte il fatto che un dirigente ha grandi resposabilità e probabilmente una dozzina di titoli, ha frequentato le università migliori (e quindi deve ammortizzare ahahah) e conosce la crème de la crème della società...e a parte il fatto che un calciatore è bravo a calciare, un cantante a cantare e un avvocato a convincere un giudice di qualsiasi cosa...il lavoro di queste persone vale veramente di piu' di quello di un medico che mi puo' salvare la vita? o di quello di un insegnante (tasto dolentissimo)? o di quello di un poliziotto che puo' garantirmi la sicurezza di tornare a casa tardi la sera?
E' un tema sul quale mi cruccio senza decidermi da che parte stare...

Agli Svizzeri l'ardua sentenza! Stiamo a vedere cosa voteranno.

E voi? cosa votereste? Pensateci! ;)

Gio

NB: questo NON è un post politico! è un post di riflessione personale




martedì 29 ottobre 2013

THE BUTLER

BELLISSIMO!

Non ha deluso le mie aspettative questo film! E' uno di quei bei filmoni come non se ne vedono da troppo tempo dalle parti di Hollywood. Finalmente! oserei dire...
Forest Whitaker mi piace e qui è un grande.

La storia si svolge tra il '47 e il 2008 quindi passa attraverso tutti quegli avvenimenti sulla segregazione razziale dei neri americani -quelli che allora venivano chiamati Nigger- soprattutto negli Stati del Sud.
Il film è intercalato con immagini reali di quei momenti, di quelle lotte, il KKK, il Black Panther Party... 
Tutti filmati che avevo già visto quando all'università preparai l'esame di Storia dell'America del Nord e che già allora mi sembravano un film ben fatto, talmente fosse/sia difficile credere che tutto cio' sia realmente accaduto, talmente sia difficile pensare che gli esseri umani possano essere tanto cattivi verso altri esseri umani.

L'argomento è piu' che mai attuale, purtroppo; lo stesso razzismo e la stessa violenza vengono espresse oggi sotto altre forme, piu' globali grazie (a causa) dei social network, ma anche piu' subdole visto l'anonimato che questi offrono...

Mi ha fatto riflettere il fatto che i due personaggi principali volessero entrambi la stessa cosa -e cioè sentirsi parte di quella nazione che era anche la loro- ma la cercassero in modi e forme diverse; il padre, servendo le piu' alte cariche dello Stato e sperando che un giorno la servitu' nera sarebbe stata pagata come quella bianca (questo non accadrà per tutta la durata del film, e forse non accade neanche oggi...chi lo sa...); il figlio combattendo ingiustizie e violenza sul campo, per strada, nei bar, sui bus, all'università...
Ognuno pensando che l'altro sbagliasse. In realtà avevano ragione entrambi.

GUARDATELO!
G.



lunedì 28 ottobre 2013

SEGNALIBRO.1: il gusto proibito dello zenzero

Oggi parliamo di....


Un libro davvero bello che ho visto segnalato su un blog che a me piace molto e, per questo, mi ha incuriosito leggerlo.  Uno dei pochi libri di carta che ho comprato da quando sono qui, ché questa terra e questa vita non facilitano la mia lettura, con mio sommo dispiacere =((((  e gli spazi ristretti spingono a comprare solo online, con mio sommo dispiacere =(((( (di nuovo).
Ero solita leggere parecchio e adoravo andare in biblioteca a scegliere tra le novità! ora la biblioteca è  solo uno dei bei palazzi di questa città, ma territorio infrequentabile per via della lingua (non leggero' mai un libro in tedesco, non importa quanto buono sia il mio livello di tedesco, è una lingua che non mi coinvolge e non ha quell'immediatezza che a me piace nella lettura).
Tutto cio' per dire che il piacere primo di leggere questo libro è stato averlo fra le mani, sfogliarlo pagina dopo pagina, riguardarne la copertina ogni volta che lo prendevo in mano, prima di cominciare a leggerlo.
Poi è venuta la storia: bella, inusuale, profonda. Una storia d'amore, ma non solo; anche una storia di guerra, di razzismo, di famiglia, di sentimenti di amore e odio, di amicizia, di rispetto.
Non una storia vera, ovvio, ma ambientata in un periodo storico e in un luogo di cui non conoscevo gli accadimenti: la seconda guerra mondiale vista da Seattle; l'odio razziale verso i giapponesi fino all'internamento in campi di "rilocalizzazione"; la difficoltà di essere considerati stranieri ma di non sentirsi tali...davvero un BEL LIBRO!
LEGGETELO!

G.


giovedì 24 ottobre 2013

SETTIMANA LUNGA E DIFFICILE

Difficile e lunga. In soli tre giorni ho provato tutte le varietà di mood possibili (a volte anche insieme ><)
nervosa, irritata, irritabile (anche irritante probabilmente), stanca (molto stanca), incavolata, stanca (l'ho già detto?)...
Mi svegli(av)o di notte con la fronte corrugata e pensavo: "ma a cos'è che stai pensando?" "cos'è che ti cruccia cosi?"
In realtà niente...o forse qualcosa ch'addaveni' e ancora non so cos'è ma la mia mente si porta avanti col corruccio (e con le rughe)... chi lo sa...

Ma oggi no, oggi è giovedi! il mio giorno preferito! Per cui bando alla tristezza, alla stanchezza, alla svogliatezza, alle incazzature, alla mediocrità, alla stupidità, alle lamentele...e via, a passi lunghi verso il weekend!!!

Buon weekend a tutti!! :)
Gio

mercoledì 23 ottobre 2013

#SVUVS


Poichè, come mi faceva notare qualcuno, #SVUVS (ovvero Si Vive Una Volta Sola)
ho pensato che anche la mia pelle vive una volta sola... ;) e visto che la poverina sta soffrendo le pene di questa aria cosi secca senza che l'inverno sia neanche lontanamente vicino (che ossimoro poetico ^.^)
ho pensato bene di regalarmi questo kit della Estée (la migliore, secondo me).
Spero apprezzi! (e in fretta!) =)

venerdì 18 ottobre 2013

AUTUMN IN ZURICH

L'autunno è la stagione che preferisco.
Per l'aria fresca del mattino che diventa sole caldo a mezzogiorno, per i colori -soprattutto qui dove c'è tanta natura- per le castagne, per il camino acceso, per il thé alla mela e cannella, per come ci si veste, per le prime sciarpe...

Qui a Zurigo in autunno la natura assume dei tratti veramente speciali; tipo questi:



















Adoro questa città ^_^

giovedì 17 ottobre 2013

INVASIONI

Già che oggi è da ieri che non è giornata!!
ci mancava anche l'invasione di coccinelle che hanno deciso di venire a vedere casa nuova senza essere state invitate!! >.<  e nooo eeehhh!!!!!!

V.I.D. very important days

PinkRibbon_2013_02


questo è il pink ribbon cui ho preso parte quest'anno =)

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fiera di esserci stata =)

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mercoledì 16 ottobre 2013

OPS.... I DID IT AGAIN...


Eccoci, l'ho fatto di nuovo... Ho comprato un BB cream!! Arg...!!!! >.<
Io che ho sempre odiato i fondotinta....perché di questo si tratta...la BB cream altro non è che un fondotinta al quale qualcuno ha pensato bene di aggiungere un po' di crema idratante.

Ho iniziato e smesso a 15 anni di usare il fondotinta; dopo due volte,  visto che non riuscivo a stenderlo bene e visto che sono troppo pigra per passare le mie serate a struccarmi, ho deciso che non ne valeva la pena.
Poi, venti anni dopo, eccoti arrivare la BB cream e tutte le pubblicità giù a spiegare che la BB cream non è un fondotinta, é diversa, é una crema idratante...
Seeee va beh...

Dopo tanto scetticismo ho ceduto, ne ho comprata una, usata una volta sola prima di dirmi: "ecco lo sapevo! Un altro inutile fondotinta!"
Poi vado a fare una pulizia del viso e mi viene messa questa BB di Dermakleb...effetto favoloso fantastico, uniformante, illuminante.... Peccato non aver considerato che l'aria secca e l'acqua calcarea di Zurigo aprono la pelle in due che neanche Mosé... :(  per cui l'effetto che riesco ad ottenere io non sarà mai come quello dell'estetista >.<

Conclusione di tutto questo inutile post é: la BB cream E' un fondotinta e NON fa per me!!

Voi la usate? Rimedi/marche infallibili?

Fatemi sapere!
Gio

martedì 15 ottobre 2013

CINEMA MON AMOUR

Ogni volta che vado al cinema mi ricordo di quanto io adori il cinema, di quanto mi piaccia starmene seduta in una sala buia con tutte le aspettative ancora accese, guardarmi i trailer di altri film decidendo quale sarà il prossimo e di quanto piu' spesso vorrei andarci, se non fosse che qui andare a vedere un film costa la bellezza di 18CHF (l'equivalente di circa 15€) !!!!!!
Ebbene si, ho detto 15 euro! Ma si puo'? dico io...

E quindi, per questo motivo, occorre scremare e filtrare; evitare di spendere tutti quei soldi per film che davvero non lo meritano...e ce ne sono tanti oggi, sempre di piu', troppi decisamente...
L'industria del cinema non ha piu' idee, né soldi da spendere percio' i film sono sempre piu' scadenti, con trame assenti o viste e riviste; sequel e remake si susseguono senza sosta...e a noi amanti del cinema non resta che guardare in streaming film noiosi dalla trama scontata che assomiglia mostruosamente a tante altre, sapendo già come andrà a finire (il film, ma anche la serata).
Certo, è piu' facile prendere un "Footloose" del 1984 (filmone) e farne la versione aggiornata con musica 2.0 che inventarsi una nuova storia... oppure è piu' facile prendere film i cui effetti speciali negli anni 80 erano costati soldoni e farne il remake oggi che gli effetti speciali si fanno al computer...grazie, bello sforzo!

E poi qui a Zurigo mi mancano tutti quei bei film del cinema italiano che, pur essendo anch'esso a corto di liquidi, secondo me mantiene ancora quella qualità che ne ha fatto uno dei migliori cinema al mondo.

Questa volta, dopo mooolti mesi, sono andata a vedere "Mr. Morgan's last love" con Annalia, inseparabile compagna di filtraggi cinematografici.


Bel film! profondo quanto basta ma divertente, come piace a me ;)
Intanto è ambientato a Parigi, che nei film appare sempre sublime, bellissima, romantica...
perchè se togli gli odori e i rumori tipici di tutte le grandi città e togli quel sovraffollamento di turisti...Parigi è una città meravigliosa!! 
E nei film te la fanno sempre vedere all'alba, con le strade deserte di gente e di auto, la cattedrale di Notre Dame solitaria nella sua isola, la Tour Eiffel che non si illumina come un luna park, i viali e i parchi d'autunno con le panchine vuote...il protagonista che apre la finestra sui tetti di Parigi e non si sente neanche un rumore; lei che lo rincorre in strada per parlare e ovviamente non c'è nessuno ad ascoltare quello che hanno da dirsi...neanche il tizio del kebap li vicino...
aaahhh la magia del cinema...
E poi questa storia è carina e Michael Caine è bravo. E' un film a metà tra il leggero e divertente e il filosofico perchè racconta del dolore di quando si perde una persona cara e non si riescono a trovare nuovi motivi per vivere, per andare avanti. Fa riflettere.

Prossimi in lista sono: "The Butler"; "Liberace"; "Now you see me"; "Rush"
Accendero' un mutuo...ahahhaha ;)

ciao
Gio





martedì 1 ottobre 2013

ILLUMINAZIONE ANALCOLICA ovvero DEL MIO E DI ALTRI EXPAT

Su un sito a me caro, trovo questo giochino/articolo proveniente da un altro blog



Fa sorridere, e siccome per la prima volta da quasi tre anni ho girato l’angolo e ho iniziato a vedere le cose da un’altra prospettiva, questo giochino mi ha fatto pensare a quali fasi io abbia vissuto da quando sono qui.

A dire la verità non molte...sono stata fase 5. e 7. per quasi tutti questi tre anni...un po’ perchè ho iniziato a lavorare il giorno dopo che sono arrivata qui, e quindi non ho avuto molto tempo per permettermi di passare attraverso varie fasi né tantomeno di analizzarmi/le perchè ero troppo impegnata a conoscere un Paese nuovo, un lavoro nuovo, una azienda nuova, nuove persone, un nuovo stile di vita ecc... e poi perchè la mia vita privata è passata attraversato un paio di cicloni in due anni e quindi davvero non era il caso di fare tanto i filosofici e mettersi ad analizzare stati d’animo, fasi dell’integrazione, bilanci sull’espatrio...

Oggi, invece, che sono piu’ tranquilla (?) e ho messo qualche punto fermo nella mia vita (??) ho tolto le lenti rosa che la Svizzera dà in dotazione a chi arriva da Paesi sgangherati come il mio e sono in piena fase 6. RECONSTRUCTION & WORK THROUGH.

Ci sono dentro fino al collo! Sto completamente rivalutando ogni cosa che vedo, sento, leggo, ogni comportamento, ogni abitudine, ogni regola, con un senso critico affilatissimo e categorico.

Continuo ad amare Zurigo come quando l’ho vista la prima volta e l’ho scelta come meta di vita, le cose che mi  piacquero di piu’ allora sono ancora quelle che mi piacciono di piu’ oggi, quelle di cui godo con maggior enfasi perchè sono quelle che me l’hanno fatta scegliere e quelle che mi fanno decidere di restare (ancora un po’). Ma adesso è diverso. E’ come se avessi avuto l’accesso al backstage, adesso vedo quello c’è dietro, sempre di piu’ e sempre piu’ chiaramente...e tutto nel giro di un trasloco...

A volte mi sento un po’ il Tom Cruise di Jerry Maguire che dopo una sbronza riceve un’illuminazione su un sacco di cose...solo..senza la sbronza! (dovro’ rimediare) ;)  Un’illuminazione analcolica la mia, quindi, ma pur sempre un’illuminazione! Non che questo cambi granchè la mia routine quotidiana, ma un po’ di consapevolezza in piu’ in tasca non fa mai male!

Auguro a tutte le ragazze italiane che stanno arrivando di poter avere la stessa esperienza di espatrio che ho avuto io perchè avere un’epifania dopo tre anni ti trova già pronta con gli strumenti per affrontarla. So che molte arrivano qui con mille speranze e aspettative ma anche con mille paure e dubbi. Tante purtroppo non si lasciano mai indietro veramente l’Italia e questo non aiuta l’integrazione che già di per sé è una cosa moooolto soggettiva e dipendente da un tal numero di fattori che è impossibile farne una scienza esatta, se poi ci si mette a fare confronti con il nostro passato (perchè di questo si tratta) o con le nostre abitudini si entra in un circolo vizioso la cui forza centripeta ci respingerà per forza indietro da dove siamo venuti.

Nelle ultime settimane ho ricevuto alcune richieste di informazioni da persone che vorrebbero venire in Svizzera, o che stanno per venirci; a tutti ho detto: non pensate di trovare una little Italy, venite preparati e soprattutto non venite per fuggire da qualcosa, non funzionerebbe...
Non bisogna dimenticare che la Svizzera è si un Paese molto piccolo, ma pur nella sua piccolezza è uno dei piu’ multietnici (d’Europa? del mondo?). La Svizzera è formata non solo da tanti piu’ o meno piccoli cantoni già molto diversi tra loro, ma è fatta anche tanto dai Paesi che le stanno intorno (Francia, Germania, Austria, Italia) e dai tanti tanti stranieri che arrivano qui da OGNI parte del mondo. Percio’ bisogna venire con lo spirito giusto, con la curiosità e l’apertura verso tutto cio’ che di nuovo si incontrerà (e ci sorprenderà) lungo il cammino.

Quindi, buona fortuna a tutti gli expat-to-be!
Gio

Oct.1