Un film da vedere! Si svolge tutto in tedesco e svizzero, quindi non sarà possibile per tutti vederlo, ma è davvero un film che vale i soldi spesi (e in questo periodo non ce ne sono molti...).
E' un film su una parte di storia della Svizzera difficile e interessante.
Si riallaccia in qualche modo ai discorsi di questi giorni sulle frontiere aperte o frontiere chiuse -ovviamente quella storia è inserita in un contesto diverso rispetto a quello in cui ci troviamo oggi a discutere di frontiere e libera circolazione e quindi non si possono paragonare opinioni e azioni, pero' questo dimostra come la Svizzera, essendo geograficamente al centro dell'Europa, si sia sempre trovata a fronteggiare passaggi di persone per i piu' svariati motivi.
La storia si svolge appena un anno prima dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale, tra il '38 e il '39, nel cantone San Gallen e racconta dell'eroicità di un uomo che va contro le istituzioni (il che per uno svizzero vuol dire molto) per salvare piu' gente possibile dalla guerra imminente.
Per tutti quelli che hanno un minimo di dimestichezza col tedesco è da non perdere!! ;)
Gio
P.S. "un minimo" è un eufemismo ;) il tedesco bisogna capirlo, altrimenti si possono guardare le immagini, è comunque un film ben fatto anche per regia e fotografia ;) eh he
domenica 16 febbraio 2014
mercoledì 12 febbraio 2014
FIFTY-FIFTY...
10 FEBBRAIO 2014:
Eccoci! Mi hanno spaccato un
Paese in due!! La Svizzera ha votato si al referendum di ieri (quello sul
controllo dell’immigrazione) per il 50.3%
Praticamente: cosi,
metaforicamente parlando, ogni due persone che parlano di questo argomento, non
se ne trovano due che siano d’accordo. Una dice bianco, l’altra dice nero.
Peccato che questo sia un
argomento dove non c’è davvero niente che sia solo bianco o solo nero, ma c’è
tanto di quel grigio da far paura. Tutti hanno ragione, chi ha votato si
pensando di tutelare gli Svizzeri, la Svizzera e la sua economia; chi ha votato
no, pensando che anche se non fanno parte della UE sono geograficamente al
centro dell’Europa e che i rapporti di buon vicinato con la UE vadano mantenuti
per il bene di tutti.
Il modo in cui i voti si
sono distribuiti è curioso. Tutta la parte ovest (Romandie), forse quella con
il maggior numero di stranieri e forntalieri, ha votato NO. Mentre zone piu’
rurali hanno votato SI.
Io personalmente non so cosa
avrei votato. Ho una mia idea, ovviamente, che è completamente l’opposto di
quella di Misou e, considerato quanto lui ne sa di Politica, di Economia e
della Svizzera in generale, probabilemente ieri sera ho detto una serie di
cazzate in fila che pero’ non ripertero’ su questo blog per tutelare la salute
dei miei lettori (?). ahha =)
In ogni caso, questo voto è
l’inizio di qualcosa, di un battito molto piu’ ampio, che va (o dovrebbe
andare) al di là della Svizzera, che dovrebbe interessare e coinvolgere anche
la UE tutta e aprire gli occhi a Bruxelles
su un argomento che solo un Paese democratico come la Svizzera poteva
portare a galla.
12 FEBBRAIO 2014:
Praticamente non si parla d’altro,
in Svizzera e fuori dalla Svizzera.
C’è chi, preso dal panico,
pensa che tra poco butteranno fuori tutti e chiuderanno la porta a doppia
mandata...ed è piuttosto ovvio che non sarà cosi!
C’è chi tocca la questione
molto piu’ profondamente di me (che non ne ho gli strumenti) prevedendo anni
bui di ritorsioni economiche e politiche da parte di UE e Bruxelles...e secondo
me neanche questo accadrà (mia modestissima opinione, ovviamente)...
Nei discorsi quotidiani le
battute si sprecano, ma almeno quelle mi divertono ;)
In ogni caso, abbiamo tre
anni per stare a vedere che succede. Quello che veramente mi interesserebbe
sapere (come ha detto un politico all TV): cosa voterebbe il popolo di Paesi UE
come Italia, Francia, Spagna, Grecia se gli venisse posta la stessa domanda?? Siamo cosi sicuri che non la pensino un po’
come gli Svizzeri? Con l’unica differenza che a loro nessuno domanda la loro
opinione...
Ai posteri l’ardua sentenza.
Gio
domenica 9 febbraio 2014
2014: OBIETTIVO 1
RAGGIUNTO!
Il primo obiettivo di questo 2014 era l'esame di C1 di tedesco. Fatto, passato!
Siamo felici, ovviamente, perchè non era facile e perchè aveva per noi un significato particolare.
Ora da qui si riparte, con nuove energie per gli obiettivi a venire...e in questo 2014 ce ne sono tanti!
;)
Gio
mercoledì 5 febbraio 2014
L'ARTE DI ASCOLTARE...
Di questo libro non voglio dire granché per non rovinare la sorpresa a chi lo leggerà; perchè questo è uno di quei libri che bisogna leggere a scatola chiusa, senza sapere niente della trama.
Bastano dieci
righe per entrare dentro alla storia, tanto è coinvolgente e ben scritto. A me
sono bastati 7 giorni per leggerlo. E’ uno di quei libri che non vorresti mai
mollare.
Io l’ho letto
pure in palestra sulla cyclette...v’ho detto tutto!
Leggetelo!
Gio
martedì 4 febbraio 2014
THE WOLF OF WALL STREET
Tutti ne parlano. In tanti lo hanno visto. A qualcuno è piaciuto. A qualcuno no.
E' un po forte, c'è da dirlo, soprattutto la prima parte. Dopo un'ora e mezza di donne nude e droga ti viene un po' da dire: "ok, ho capito il concetto, adesso veniamo al punto".
E' interessante vedere la sua ascesa, pero', vedere la scaltrezza dell'uomo che secondo me quando giunge ai massimi livelli rasenta la pazzia...
Mi è piaciuto Di Caprio. Anche qui, pareri discordanti. Io lo trovo un grande attore e penso che qui si sia superato. Quindi o lui è veramente bravo, o è veramente cosi...e allora la cosa è preoccupante O.O
Andate a vederlo! ne vale la pena comunque, anche se non vi piacerà.
Gio
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