martedì 27 gennaio 2015

ADIOS AMIGOS!

Ciao a tutti!

c'è nessuuuunooooo....

Il blog chiude. Non so dire se definitivamente o temporaneamte, ma chiude.

I prossimi mesi saranno belli pieni di impegni e quindi non avro' tempo per scrivere le mie
solite c------e qui sul blog... che non era comunque molto utile a nessuno, percio' via! tagliamo i rami secchi per fare spazio a quelli nuovi e piu' rigogliosi!

A presto, forse, non so...boh!

G.

P.S. non credo comunque...

domenica 18 gennaio 2015

SE IO FOSSI ALADINO

L'altro giorno, cosi proprio per caso, mi sono imbattuta nel film di animazione "Aladino" e, visto che io ADORO i film di animazione, non me lo sono fatto ripetere due volte e l'ho guardato!

Questo ha fatto sorgere in me, in questi giorni, la classica domanda che probabilmente mi faccio ogni volta che vedo questo film -e che immagino si facciano tutti: ma io, se trovassi la lampada e ne uscisse un genio...se avessi solo tre desideri da chiedere, cosa chiederei? cosa vorrei avere? essere? fare? vedere? provare?...

La prima cosa che mi è venuta in mente e che senza dubbio chiederei sono DIECI ANNI DI MENO!!
E non per un vezzo di essere giovane e bella...ché per me le due cose non sono mai andate di pari passo...anzi!... ma per poter cancellare quei dieci anni di inutile passività, quei dieci anni passati ad aspettare che qualcosa succedesse, quei dieci anni spesi senza capire che avevo tutto in mano, il tempo, le possibilità, me stessa...
Vorrei tornare là e capire che è qui e ora! Vorrei tornare indietro per andarmene, uscire da me stessa e ricominciare da capo...

So che non si può', ma questo non mi placa, non mi rasserena. Non sono zen, percio' il passato non lo lascio andare, me lo tengo con me, nella tasca dietro, come ho sempre fatto...la differenza è che adesso lo tengo con me per usarlo come monito, come promemoria, come post-it...


Il secondo desiderio che esprimerei sarebbe sicuramente di avere un TALENTO, ma uno di quelli grossi eh! tipo suonare il piano, saper cantare, fotografare, dipingere...non necessariamente per farlo diventare un lavoro, ma anche solo per avere un posto dove rifugiarsi e sentirsi al sicuro, al riparo da tutto e da tutti...


Il terzo desiderio che esprimerei sarebbe di avere più' TEMPO, non in termini di anni, non per diventare vecchia, ma tipo che le mie giornate durassero 6 ore in più' rispetto agli altri, per farci stare tutto...in quelle ore in più' potrei fare un sacco di cose! andare a correre, dormire un'ora in più', finire il lavoro prima di andare, fare un corso e poi un altro, stare con gli amici, fare ciò' che più' mi piace, leggere mille libri, telefonare alla mia mamma, cucinare ricette buone, pensare, farmi fare un massaggio, ascoltare musica, suonare, cantare...


Non chiederei di farmi diventare ricca, ché la ricchezza è bella se te la costruisci da te; non chiederei il successo, ché il successo è bello se viene dalle tue capacità; non chiederei la popolarità, ché la popolarità è bella se la gente ti ama per chi sei e non per quello che fai...


Spero di trovarla presto, la mia lampada, e che il genio sia simpatico come quello del film ;)

Gio

lunedì 12 gennaio 2015

BACK TO SCHOOL



Perchè non si finisce mai di imparare

Perchè la vita va avanti, mai indietro

Perchè voglio di piu’, molto di piu’

Perchè posso di piu’, molto di piu’

Perchè con le mani in mano non ci sto

Perchè homo faber fortunae suae

Perchè c’è chi mi sostiene

Perchè adesso posso

Perchè è sempre il momento giusto

Perchè di tempo ne ho perso abbastanza

Perchè adesso ho capito

...


martedì 30 dicembre 2014

UN FERITO; NESSUN MORTO



Quando esci con le amiche di sempre, quelle che hanno portato insieme a te il grembiulino rosa dell’asilo, capisci che la vera amicizia non ha spazio né tempo.

Scoprire che anche dopo anni è come se il tempo non fosse passato, che siamo invecchiate ma sempre le stesse di vent’anni fa, quando ci trovavamo sul piazzale il sabato sera con gli amici...

Questo giro a “casa” è valso la pena anche solo per questa serata :D

Love, Gio

lunedì 22 dicembre 2014

#soloinSvizzera





Solo in Svizzera, vai a comprare un orologio e te lo danno settato sull'ora di El Cairo!!

venerdì 19 dicembre 2014

BILANCI







source: internet



Il 2013 è stato l’anno piu’ fortunato degli ultimi quattro passati qui, quello in cui abbiamo raggiunto piu’ obiettivi, sia professionalmente che personalmente, direi tutti quelli che ci eravamo prefissati e anche uno in piu’.

Non posso dire lo stesso del 2014.

Non che sia stato un brutto anno, per carità;  abbiamo una vita confortevole e agiata e non c’è davvero niente di cui dovremmo lamentarci!

Pero’ ci sono state vicissitudini e cose da affrontare, non necessariamente negative, previste o inaspettate; e ancora: decisioni da prendere, cambiamenti da metabolizzare, cose da accettare, persone da lasciare andare...

Per il nostro amore è stato l’anno della serenità, dell’equilibrio, della costruzione di momenti e di spazi, di abitudini e riti. Un anno importante!

Per me personalmente non è stato un anno molto proficuo, e questo un po’ mi fa incazzare. E’ inziato benissimo, con la conquista del C1, per cui, con una premessa cosi, mi aspettavo grandi cose da questo anno...che non sono arrivate...

L’unico obiettivo che sono riuscita ad onorare, tra quelli prefissati, è stato VIAGGIARE!  Ho visto finalmente il mio amato Giappone! che era sulla wishlist da anni e che non mi ha deluso, nonostante le grandi aspettative. Ho visto l’Irlanda, Londra, la Sardegna del Sud, Torino, sono tornata a Venezia... Purtroppo quest’anno è saltata la tradizione del weekend a Locarno, ma conto di riprenderla nel 2015!

Per il resto...un disastro!

Mi sono presa un tram in faccia da una amica alla quale tenevo molto; ne ho perse un paio prima ancora di averle trovate davvero...

C’erano altri progetti e altri traguardi nella mia mente che sono rimasti li, inespressi, irraggiungibili.

Per l’anno che sta arrivando ho deciso di procedere con “ordine e metodo”, come usava dire una mia cara amica che non ha retto alla distanza... Vorrei organizzare progetti e tempo in modo piu’ concreto, strutturato; vorrei cercare di capire quali siano i piu’ realizzabili e concentrare molte energie su quelli e tenermi comunque qualche sogno pazzerello da tirare fuori dal cilindro se mi dovessi accorgere che le stelle sono allineate ; )

Per questo quest’anno i propositi per l’anno nuovo saranno solo 6: uno per me, uno per noi, uno per la salute, uno per i soldi, uno per il lavoro, uno per la GIOIA!

E voi? la fate la lista dei buoni propositi?
Gio


source: internet
                      

giovedì 18 dicembre 2014

GUARDO FUORI DALLA MIA FINESTRA

Lei ha una faccia delusa, schifata, triste…non lo guarda nemmeno.

Lui le ha appena donato un fiore e ora si profonde in lunghissime, sensate e filosofiche spiegazioni di qualcosa che è accaduto e che chiaramente alla ragazza non è piaciuto.

Lei si incammina; non ha voglia di stare li impalata, con tutta la gente che passa li vicino e che potrebbe sentire i loro discorsi.

Lui le cammina al fianco, senza smettere un attimo di parlare, nemmeno per respirare, temendo forse che una pausa in quel suo discorso cosi convincente potrebbe lasciare a lei lo spazio per dirgli: “lasciami perdere.”

Lei ha deciso di non partecipare a quella conversazione; non dice niente, ma forse sta ascoltando, forse si sta chiedendo se credergli, se ne valga la pena, se se lo è meritato un comportamento cosi...

Si allontanano.

Torno al mio lavoro.

lunedì 15 dicembre 2014

Alla cortese attenzione Mr. Claus Santa

Caro Babbo Natale,

anche quest’anno è arrivato il tuo momento e percio’ ho pensato di scriverti.

Si, lo so, è un po’ che non ci sentiamo, ma avevo perso il tuo indirizzo ;)

Ti volevo chiedere...non se sei stato tu, quella stronza della befana o magari quei tirchioni dei re magi...ma qualcun di voi mi ha lasciato questa intolleranza al latte che è la mia vera tortura...non so cosa vi abbia fatto di male! Che a me il latte, lo yogurt, il tiramisu e le lasagne piacevano, e pure tanto!!

Quindi, per favore, te la puoi riprendere??? Ti preeegooooo......

Sai, in questi ultimi anni ho raggiunto un sacco di traguardi di cui vado fiera; ho incontrato una persona meravigliosa; ho avuto molto di piu’ di quanto avrei osato desiderare per me...percio’ guarda, non è che abbia molto da chiederti...

Solo un po’ di serenità per la mia famiglia, tantissima salute a tutti quanti, la forza per affrontare le cose della vita e l’amore per condividerle con gli altri.

Per me ti chiederei solo tanta energia per affrontare sempre nuovi progetti, e una irresistibile voglia di fare sport e di correre alle 7 di mattina anche d’inverno (come si usa qui).

Per Misou basterà il lavoro giusto e un kit di matematica infusa da prendere con un po’ d’acqua la mattina.

Ti prego, non portarmi ancora del senso critico, che di quello ne ho già abbastanza; e neanche la permalosità, che ne ho ancora di quella dell’anno scorso.

Mandami un paio di sorrisi in piu’ e un paio di amicizie di quelle vere (cerca di non sbagliarti, per favore, che l’anno scorso mi hai mandato solo cinesate!).

Direi che è tutto... non è molto, no?

E tu? Dimmi di te! La stai seguendo ancora la dieta a zone? Se funziona dimmelo, eh!

Ci sentiamo l’anno prossimo.

Ah! Se decidi di prendere la via del camino, cerca di non farmi cadere tutte le candele! Grazie :D

Gio

GENITORI...


E poi conosci due genitori che sono esattamente il genitore che vorresti essere tu…

Una bella coppia moderna e perfettamente interscambiabile, che ha saputo mantenere tutti i ruoli –quello di individui singoli, quello di coppia e quello di genitori- una bambina simpatica, educata e intelligente.

E li’ capisci che i tuoi pregiudizi sono stupidi e inutili.


E allora...chapeau!



sabato 6 dicembre 2014

LA VIA CRUCIS A NATALE

Oggi era il grande giorno! Il giorno designato per andare a comprare l'albero di Natale =)

Finalmente dopo 4 anni senza e dopo anni di anti-natalitudine quest'anno avremmo avuto il nostro albero, con tutti gli annessi e connessi: atmosfera natalizia a go-go, canzoncine di Natale a tutto volume, lucine ovunque, finestre pastrugnate di disegni...

Ma! non avevo fatto i conti con lei, la Svizzera!!

Per farla breve, abbiamo dovuto girare due paesi e 4, dico 4, super mercati per comprare albero di Natale vero e la base!!
Si, perchè a Zollikon la piccola Coop vende si gli alberi veri, ma non la base!!! (mi sfugge la logica, ma suppongo non ve ne sia alcuna in tutto ciò'...); allora siamo andati a Küsnacht dove alla Migros abbiamo finalmente trovato la base e dove c'è una grande Coop.
Da vera illusa, pensavo che essendo grande vendessero anche loro gli alberi....e invece NO!!!

Questa cosa cosi assurda che un negozio vende una cosa ma non l'accessorio abbinato l'ho sperimentata solo qui e per me, che sono una persona moooooolto logica, le cose che una logica non ce l'hanno mi fanno andare fuori di testa!!!!!!!!!!

gggggrrrrrrrrr.......

A presto, vado a decorare il tanto sudato albero!

Gio


venerdì 5 dicembre 2014

THEY DID IT AGAIN

E gnente.... si vede che a loro gli stranieri piacciono proprio... LOL

Alla seconda votazione diretta, quando qualcuno -per la seconda volta dopo febbraio- aveva cercato di convincere gli Svizzeri che l'immigrazione fa male al Paese, gli Svizzeri hanno votato contro!!

Le percentuali qui

I risultati sono specchio di quello  del 9 febbraio scorso; i cantoni che vorrebbero ridurre il flusso dell'immigrazione sono ancora gli stessi; Ticino in testa!
I cantoni piu' reticenti sono quelli francofoni.

Si sa, gli Svizzeri non sono molto inclini ai cambiamenti; e , quando anche avvengono, sono molto lenti, si prendono il tempo che serve, insomma.

Anche la modifica dei privilegi fiscali non è passata: dopo la perdita del segreto bancario, questo era l'ultimo baluardo per la Svizzera per essere ancora considerata un paradiso fiscale, e se lo sono tenuto stretto!

Se c'è una cosa che mi piace degli Svizzeri è che hanno piena consapevolezza di cio' che è bene per il loro Paese e cio' che non lo è... spesso piu' dei loro governanti!

BRAVO!



martedì 2 dicembre 2014

SHOPPING ALL'AEROPORTO


Per una come me che adora gli aeroporti e non disdegna un giro o due di shopping, questa combinazione è come il BINGO!


Praticamente si sono inventati che per due domeniche, se ti registri sul sito, puoi fare shopping natalizio all’aeroporto dentro, fuori, sopra, sotto.... io la trovo un’idea GENIALE!!! Non trovate anche voi???

Ché si sa, i negozi negli aeroporti sono sempre piu’ belli, e poi hanno quel fascino da #stoandandoinvacanza che gli altri non hanno.!  e in questo periodo devono avere quel fascino da #stoandandoinvacanzaedèpurenatale....IMBATTIBILE!!

Ora, io non credo che ci andro’, visto che non ho regali da fare e se ci vado per me faccio strage, pero’ mi sembrava bello, utile, fondamentale condividerlo con voi ; )

Buono shopping a tutti!!!!!


Gio

QUANDO LA CENA SI FA SARDA...


Metti di conoscere una donna sarda. Metti che ti piace mangiare. Il gioco è fatto!!  E in un attimo è: Cena Sarda!!

E io non me lo sono fatto dire due volte, ovviamente; neanche il peggiore dei raffreddori mi avrebbe fermato!

Io non ho viaggiato molto nella vita, ma di sicuro la cucina sarda la metto tra le migliori, forse la mia preferita, cosi come il Cannonau, la gente, e le spiagge ; )  sto pensando di farmi adottare dai sardi e di imparare il dialetto nella mia prossima vita!

Arriviamo a casa di Manuela, trasferita da Cagliari un paio di anni fa, e l’atmosfera è già accogliente, casalinga, rilassata, come solo noi italiani sappiamo fare.

Manuela è una bravissima cuoca, lo si vede da come si muove in cucina; e se non ci credete andate a vedere la sua pagina facebook “Cucina Sarda”, fa delle cose stupende!


I malloreddus che vedo già pronti nel cesto mi fanno venire l’acquolina in bocca, ma prima mi cimentero’ in cucina provando a farne due o tre...  ecco, giusto due o tre, perchè la mia tecnica è un po’ scarsina, vista la mia inesistente passione per la cucina...



Ora, per chi avesse quel paio di ore libere, i malloreddus si fanno cosi:

300g di semola;
200g di farina;
1 bicchiere d’acqua;
un pizzico di sale
lavorate l’impasto per bene come sapete fare VOI, poi  lasciate riposare per un’oretta.

Una volta pronti, prendete il vostro “su chiliru” o “a bosa” (spero si chiami cosi) e iniziate a cavare i vostri malloreddus.

Grazie a Manuela io ho il mio personale, che prima o poi usero’ di sicuro! una volta che avro’ capito come fare la pasta (cioè qui siamo proprio all’ABC eh...).

La ricetta classica è “malloreddus a sa campidanese” cioè con il sugo alla salsiccia e una bella spolverata di pecorino; ma noi abbiamo mangiato la versione lactosefree, cioè la “malloreddus de stua”, quella con il pollo (altrettanto buona, e chi aveva dei dubbi?!).

La cena si è svolta piacevolmente tra chiacchiere, risate, spiegazioni per Miyuki, bicchieri di vino, oche, carpe e dolcetti...

La compagnia è stata ottima; la cena pure!

Ci siamo lasciati con l’intento di rifarlo, magari con l’anno nuovo...non vedo l’ora!!

Aggiorniamoci! ; )

antipasto

malloreddus

verdura con pane carasau

dolcetti lactosefree


dolcetti






mercoledì 26 novembre 2014

SE HO PAURA PRENDIMI PER MANO - Carla Vistarini




Libro molto piacevole!

Si legge in fretta, la scrittura è scorrevole, bella, di qualcuno che si capisce che sa usare le parole (la scrittrice, tra le altre cose, è anche sceneggiatrice); la storia è divertente e coinvolgente, i personaggi ben caratterizzati.

Uno di quei classici libri da ombrellone o da vacanze di Natale.

Leggetelo!


IL CACCIATORE DEL BUIO - Donato Carrisi

SPOILER ALERT!

Se avete intenzione di leggere questo libro, NON leggete questo post!




Io non amo i thriller, in genere... questo è carino, ben scritto.
Finisce un po' sbrigativamente, ma in generale è una lettura piacevole.

Solo... il satanismo con tutti gli annessi e connessi ha un po' stufato, è un po' inflazionato...
che noia quando ci sono di mezzo Chiese e Papi e quant'altro...

Pero', se siete amanti del genere, credo che vi piacerà.


martedì 25 novembre 2014

lunedì 24 novembre 2014

MA IL NATALE...COS'E'..???

source: google

Negli ultimi anni, quelli dell'expat, la mia concezione del Natale è molto cambiata.

Da quando vivo lontano dai miei per me il Natale è perlopiu' un'occasione per prendermi un paio di giorni liberi e per passare del tempo in famiglia.
Sono lontani i tempi in cui il Natale era l'occasione per farsi regalare quella cosa che tanto volevi e che dava all'evento una nota un tantino consumistica, ma anche tanto utile ; )
Né rappresenta piu' quelle due settimane di vacanze un po' godute un po' forzate che l'azienda ti obbligava a prendere.

Oggi il Natale lo decido io e ha il volto che piace a me!
Natale è diventato un modo per staccare un po' la spina, prendermi del tempo per me e dedicare del tempo alle persone che mi vogliono bene.

Regali non ne faccio piu', non mi piace piu' farli.
Ricordo che adoravo stilare una lunga lista di persone alle quali volevo fare un regalo, pensare con un mese di anticipo a cosa comprare, andare a scegliere quella cosina che avevo visto in quel negozio, incartare, impacchettare, infiocchettare...
Oggi non è piu' cosi. Non voglio piu' farmi guidare da obblighi di nessun tipo, non voglio piu' fare regali quando sono imposti, quando è solo una facciata...

I regali sono anche un po' la misura dell'interesse e della cura degli altri verso di te. Quando un'amica ti regala una spugnetta e un diario chiaramente riciclati e messi insieme per te solo perchè hai detto che passavi, è chiaro che qualcosa non va, che quella persona non ci tiene, non ci ha pensato, a te, non è andata a ricercare qualcosa di speciale per farti fare un sorriso, per mandarti un messaggio che dica: "io ti conosco, so che questo ti piacerà, e l'ho cercato per te perchè ti voglio bene".

E visto che il Natale non è piu' Chiesa e non è piu' regali, ma solo family time, non mi preme nemmeno tanto passarlo con Misou, non mi interessa che facciamo i salti mortali per stare un anno con una famiglia e un anno con l'altra, dividendoci tra umori e malumori.
Tanto noi il nostro Natale ce l'abbiamo 364 giorni l'anno ed è questo l'importante. Conta di piu', per me, un gesto, una gentilezza, una parola, un abbraccio fatti in un giorno qualunque, che un regalo fatto perchè lo fanno tutti.

E di questo non potrei mai essere piu' certa: io il mio regalo piu' bello l'ho già avuto!

source: google

E voi? Che fate a Natale? :)


mercoledì 19 novembre 2014

GREENPEACE & CO.

ANTEFATTO:
Pausa pranzo. C'è il sole. Decido di fare un giro a piedi fino al centro del paesello per comprare un po' di pane.

FATTO:
Appena arrivo alla grande piazza del paese un ragazzino con una giacca arancione e un bel ciuffo mi sorride da lontano e allarga le braccia, un po' cosi, come Fonzie, come a voler dire "oh, ti stavo aspettando"...

Devono essere state le scarpe rosa fluo a trarlo in inganno sulla mia età, vista la lontananza...

E io, ricambiando il sorriso, gli dico: "ah-ah, I don't think so..."

A quel punto lui, in svizzero-lingua-sconosciuta-ai-comuni-mortali, dice qualcosa tipo: "Come fai a dire no se non sai neanche di cosa ti sto parlando..."
A quel punto io sfoggio SEMPRE la mia arma letale (che in realtà non serve a un cazzo, visto che qui tutti  parlano inglese) e, con il mio accento-che-piu'-British-non-si-puo', faccio: "I'm sorry, I don't speak Swiss German..." cercando di mettere pure un po' di empatia nella voce, come se davvero mi dispiacesse...

Al che lui (15 anni e 8 mesi circa) switcha all'inglese con la stessa rapidità con cui Arturo Brachetti si cambia d'abito.

Gli spiego che conosco Greenpeace, che sono dei grandi, che le balene come le salvano loro non le salva nessuno ecc. ecc... (e lo penso davvero eh); ma gli spiego anche che una volta WWF mi ha fregata e quindi ho deciso che mai piu' avrei abboccato all'amo.

Lui si dimostra molto interessato e vuole saperne di piu'.

Io, mentre in inglese gli spiego la vicenda, in italiano mi dissocio un attimo, lo guardo meglio e mi dico che se avessi 15 anni starebbe sicuramente sul mio diario.

Lui si mostra comprensivo verso la mia vicenda con WWF e mi dice: "I don't blame you. But if you change your mind, you know that I am right here!"

Io mi allontano pensando: "puoi contarci, cocco!" ; )

G.




venerdì 14 novembre 2014

QUELLE COSE CHE "SOLO IN SVIZZERA" ...

Tipo quando ti trovi nella posta una pacchetto cosi


che ti dice: "da assumere solo su ordine delle autorità competenti" (che già autorità è una parola che mi fa sempre un po' paura...)

E fai una faccia tipo...



e quando poi capisci cos'è fai piu' una faccia tipo...


e pace, la nascondi in un armadietto che non sia quello delle medicine normali e ti auguri di ricordarti dove l'hai messa nel caso dovesse servirti!

Buongiorno mondo!

Gio


giovedì 13 novembre 2014

CICALE O FORMICHE?



Eccola! E’ arrivata. L’ennesima votazione sulla questione immigrazione.

Tasto dolente da sempre, per quanto ne so, che quest’anno viene toccato già per la seconda volta -la prima il 9 febbraio, con esito di un 50.3% di persone favorevoli alla limitazione dell’immigrazione. Esito che, insieme alla sparizione del segreto bancario, mina alla base quelle che sono state da sempre le fondamenta di questo Paese e che rischia di far cadere la Svizzera come un castello di carte.

La questione fa parte della storia svizzera tanto quanto il cioccolato e la fondue, i coltellini e gli orologi, visto che la Svizzera è da sempre un Paese di immigrati  e, come ho scoperto con mia grande sorpresa al Landesmuseum,  anche di emigranti.

Ora è il turno di Ecopop, che sta per Ecologia e Popolazione. Praticamente l’obiettivo di questa associazione sarebbe quello di porre un tetto all’immmigrazione (e prevedere un controllo delle nascite nei Paesi in via di sviluppo) cosi da ridurre l’impronta ecologica sulla Svizzera e in un certo senso preservare la natura e il paesaggio per gli svizzeri.

Secondo me è un po’ il lupo travestito da nonna. Cio’ che chiedono è esattamente cio’ che è stato chiesto il 9 febbraio (numeri alla mano, chiedono che l’immigrazione sia bloccata ad un 0.2% della popolazione invece del 1.4% attuale) solo che forse sperano, buttandola sull’ecologico, di ottenere piu’ consensi e piu’ SI dello scarso 50.3% di febbraio (che pero’ era stato un quasi 70% nel cantone italiano e nei cantoni di lingua francese).

Peccato che perfino i Verdi siano contro questa iniziativa che, a quanto pare, non deve avere granché di “verde”...

Io non so, sono sempre stata piuttosto contesa sulla questione...per fortuna non spetta a me votare :D
Da un lato - essendo un’immigrata io stessa- è chiaro che dovrei essere contro questo tipo di iniziative. Dall’altro, quasi quasi li capisco...

Pensa se tu ti sbattessi per anni per far si che le cose nel tuo Paese funzionino in un certo modo  mentre tutti gli altri  Paesi intorno a te fanno la fiesta, spendono i soldi delle regioni in mutande e vacanze in barca, colludendosi con la mafia, mangiandosi i soldi in senso figurato e non... e poi ad un certo punto, quando arriva la crisi, venissero tutti a bussare alla tua porta...

E’ come la favola della cicala e della formica.

 Io avrei sempre voluto essere capace di fare come la cicala, di averne la stessa sfacciataggine, la stessa spensieratezza, la stessa facci*dac*lo... ma sono formica nel profondo... =(   ogni singolo gene, ogni globulo rosso dentro di me, forse pure i peli, sono formiche! 
E sono cresciuta negli anni 80, anni in cui un po’ tutti facevano le formiche; non si sperperava tanto come adesso. Credo di avere avuto la mia prima maglietta della Benetton non riciclata da sorella o cugine a 15 anni... O.O  e son traumi che non si cancellano facilmente :D LOL


E voi che fate? Siete cicale o formiche?

Ciao!
Gio